L’AQUILA – Non far sapere a estranei tempi e programmi delle proprie vacanze: gli “annunci” sui social network, per esempio, possono trasformarsi in irresistibili assist per i topi di appartamento.

È uno dei consigli contenuti nello “speciale” estate pubblicato sul sito della polizia (poliziadistato.it): una preziosa antologia digitale di “guide e consigli” pensata per aiutare il cittadino ad affrontare e gestire al meglio le situazioni quotidiane.

Ventisei i capitoli, corrispondenti ad altrettanti grandi temi, uno dei quali riservato alla sicurezza delle case di città che restano incustodite per periodi più o meno lunghi.

Una premessa doverosa: “alcuni semplici accorgimenti possono sembrare banali”, ma l’esperienza diretta insegna che possono contribuire in modo determinante a scoraggiare eventuali ladri.

Se si è assenti per brevi periodi puo’ essere utile “lasciare accesi qualche luce, la radio, il giradischi o la tv”; “chiudere sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti”; “non lasciare messaggi sulla porta”.

Per tutti vale la stessa raccomandazione: se in casa si hanno oggetti di valore, fotografarli, perché in caso di furto ne verrà facilitata la ricerca.

Importante “sensibilizzare i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento”. Ma soprattutto, se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall’interno, “non entrare”: il rischio è quello di “scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto”.

In sostanza, “non fare l’eroe e telefonare subito al 113”.

Quando si fanno le valigie per periodi più lunghi, come detto, non pubblicizzare troppo date di partenza e di rientro, nemmeno alla segreteria telefonica: meglio “installare, se possibile, un dispositivo automatico che, a intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione”. Evitare anche “l’accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo a un vicino di ritirarla”.

Per aumentare la sicurezza passiva della propria abitazione, “l’ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino”. Di grande utilità, se possibile, “un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento” ma in alternativa “è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri”.

Se l’interruttore della luce è all’esterno, proteggerlo con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente.

In ogni caso, “meglio non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore”.

Se si ha bisogno della riproduzione di una chiave, “incaricare una persona di fiducia evitando possibilmente di riportare su targhette nome e indirizzo”. E se si perdono le chiavi, o si subisce uno scippo o un borseggio, “cambiare al più presto la serratura”.