CHIETI – “Dopo i disagi organizzativi che hanno colpito i cittadini nei giorni scorsi di fronte all’hub vaccinale del PalaUda, denunciati dalle forze politiche di sinistra della città, il direttore generale della Asl 2 Schael continua a rispondere con attacchi puramente politici, seguitando un rimpallo di responsabilità che va avanti da mesi”.
Questa la replica del gruppo consiliare de La Sinistra a quanto affermato dal direttore generale Thomas Schael sulla campagna vaccinale:
“Ricordiamo che noi, al di là di facili e gretti populismi, abbiamo già presentato una mozione sulla sanità in consiglio comunale condivisa da tutte le forze politiche di maggioranza, per chiedere chiarimenti alla Asl 2 su tutta la gestione della campagna vaccinale. E per far sì che questa tornasse a investire sulle tante strutture di sua proprietà presenti in città, ma rimaste vuote o semi vuote da molto tempo. A fronte di una pandemia, allora, perché continuare questi tira e molla puramente politici, senza voler investire sulle reti sanitarie ospedaliere, dopo aver spostato o addirittura chiuso temporaneamente reparti essenziali per la salute delle persone? Perché, come da noi denunciato qualche mese fa, si è preferito dirottare investimenti ingenti su strutture di proprietà della Asl che insistono su comuni limitrofi, pur argomentando che quelle stesse risorse – forse solo per Chieti – scarseggiavano? Domande e richieste alle quali non abbiamo ancora trovato risposte concrete, ma solo alibi politici».
A intervenire sulla vicenda è anche il Partito Democratico teatino: «Siamo da sempre attenti a quanto accade a livello sanitario e ospedaliero nella nostra Città, come testimoniano gli innumerevoli interventi non solo di denuncia, ma anche di proposte e di soluzioni in sede consiliare, ancor prima di essere maggioranza governativa. Rigettiamo in toto le accuse del Manager Schael, che troviamo di stampo squisitamente politico e strumentale, evidentemente finalizzate a nascondere l’inefficienza con la quale la Asl2 sta gestendo l’emergenza pandemica nel capoluogo teatino. Compito degli eletti è quello di rappresentare le legittime istanze e necessità dei propri concittadini, quindi sorprende il solito rimbalzo di responsabilità e la puerile comparazione con altri Comuni del Dirigente Generale. Che, evidentemente, trova più facile giustificare se stesso piuttosto che assumersi la responsabilità per la quale è stato nominato e scelto da chi oggi probabilmente lo sta mettendo in discussione. Quanto accade nella sede vaccinale scelta da Schael, nonostante le innumerevoli alternative date dal nostro Comune, è sotto gli occhi di tutti. Che si pretenda silenzio sui disagi subiti dai teatini, anche su quanto accade nel Nosocomio cittadino, è paradossale giacché non è certo compito delle forze politiche o dell’amministrazione comunale gestire l’organizzazione delle vaccinazioni Covid. Ci si chiede, pertanto, come mai l’impegno oneroso ostinatamente sostenuto nella scelta del PalaUda, che lo stesso Schael ammette nelle sue esternazioni giornalistiche, non siano state profuse e garantite a sostegno di una città che sta affrontando un predissesto finanziario. Piuttosto che aspettarsi solo aiuto, quelle onerose e ostinate scelte avrebbe potuto prenderle a favore della città in cui, peraltro, vive. In fondo è questo che si aspettano i cittadini che pagano le tasse e che bene fanno a rivolgersi a chi ha il dovere di rappresentarli. Anche il gruppo consiliare del PD, dunque. sostiene la posizione dei colleghi della Sinistra e continuerà nel suo impegno a favore della tutela e garanzia di salute dei propri concittadini”






