ALBA ADRIATICA – Venti coltellate di cui due fatali: una sotto il mento e l’altra all’addome dove avrebbe provocato un’emorragia interna che ha portata la vittima alla morte dopo due ore di agonia, mentre i medici del nosocomio di Sant’Omero (Teramo) tentavano il trasferimento all’ospedale di Teramo per un disperato intervento chirurgico.
Sono i primi risultati dell’autopsia su Maria Rosa Perrone, la donna di 51 anni, accoltellata domenica pomeriggio ad Alba Adriatica (Teramo) dall’ex marito, William Adamo.
L’arma usata è un comune coltello da bistecca.
Il sostituto procuratore Bruno Auriemma si è riservato di approfondire l’esito dell’esame alla luce delle possibili responsabilita’ dei sanitari dell’ospedale di Sant’Omero che hanno prestato il primo soccorso alla donna.
Secondo i primi responsi dell’esame medico legale eseguito dalla dottoressa Gina Quaglione, la donna è stata ferita in più parti del corpo, sopratutto alla gola e alla pancia, oltre ad aver riportato tagli alle mani e agli avambracci nel tentativo di difendersi dalla dell’uomo, arrestato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.
Il fatto di sangue si era svolto in via Gorizia, ad Alba Adriatica, domenica pomeriggio, all’interno dell’auto della donna, al termine di una lite scoppiata tra i due ex coniugi.






