LANCIANO – Il tribunale collegiale di Lanciano (Chieti) ha disposto oggi quattro condanne e tre assoluzioni per l’inchiesta lancianese di polizia su usura, truffa ed estorsione, denominata “Aghi”, che il 21 marzo 2007 portò in carcere 8 persone, più altri cinque indagati a piede libero.

Dopo 4 ore di camera di consiglio il tribunale ha emesso la sentenza di condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione e 9 mila euro di multa per Pierluigi Ucci, principale imputato, quindi 3 anni di reclusione e 6 mila euro a testa per Achille Di Rocco, Carmine Di Rocco e Oreste Valerio.

Assoluzione per Gianfranco Rossi, Massimo Piccirilli e Giovani Marrone.

Il tribunale ha quindi stabilito il risarcimento danni, in separata sede, a favore delle parti offese, tra questi il macellaio lancianese Nicola Di Biase, principale usurato per circa mezzo milione di euro.

In precedenza, nel corso dell’udienza preliminare, ci furono altre 4 condanne con il rito abbreviato con pene da 2 a 4 anni e 8 mesi di reclusione.