PESCARA – Impedire al Senato accademico “ogni modifica allo Statuto dell’Ateneo almeno fino al 30 giugno 2011, affinché i vertici dell’Università vengano commissariati”.
È questa, secondo gli studenti dell’Università “D’Annunzio” di Chieti e Pescara, l’ultima possibilità per fermare la riforma Gelmini che, a detta dei ragazzi, “può ancora essere bloccata”.
Il primo appuntamento è previsto per lunedì prossimo, davanti al Rettorato, quando il Senato accademico si riunirà per nominare la commissione che dovrà modificare lo Statuto di Ateneo, proprio in base alla riforma Gelmini.
“È necessaria la collaborazione di tutti ogni volta che questi organi si riuniranno” sostengono i ragazzi, e proprio per questo è partito il tam tam su Facebook.
“Se l’obiettivo verrà raggiunto nella maggior parte degli atenei italiani, possibilità concreta, dato che questa iniziativa è in atto in tutte le Università – scrive l’associazione 360 Gradi nella pagina dell’evento appositamente creato sul social network – il Ministero sarà costretto a commissariare gli Atenei inadempienti, per cui non avrà la possibilità di modificare tutti gli statuti”.





