TERAMO – Il master “Enrico Mattei nel Vicino e Medio Oriente” non sarà attivato per l’anno accademico 2010/2011 dalla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Teramo.
Lo ha deciso il Consiglio della stessa facoltà, che si è riunito oggi a Teramo.
“Il Consiglio si è allineato su quanto indicato dal Senato Accademico”, è stato il succinto commento del preside, Enrico Del Colle.
Si chiude così, almeno per quanto riguarda l’indirizzo formativo, il capitolo Claudio Moffa (nella foto), dopo le polemiche suscitate dalla lezione del docente lo scorso 25 settembre, a conclusione della recente edizione del master da lui coordinato.
Allora erano tornate a echeggiare negli ambienti universitari teramani le tesi negazioniste dell’Olocausto, con conseguente piena condanna da diversi ambienti, non solo del mondo accademico.
Il Senato accademico, nella riunione di ieri sera, aveva ritenuto “inaccettabile qualsiasi iniziativa volta a riconoscere legittimità alle tesi negazioniste mediante l’uso fazioso e parziale delle fonti senza alcun rigore metodologico”
L’organo aveva quindi deliberato “la nomina di una commissione incaricata di verificare e valutare il comportamento dello stesso Moffa in quella lezione, per l’adozione di eventuali provvedimenti. Ha infine affidato al Consiglio di valutare se attivare o meno il Master per il nuovo anno”.
COMMISSIONE D’INCHIESTA SU LEZIONE CONTESTATA
TERAMO – Una commissione d’inchiesta per ascoltare e trascrivere la registrazione completa della lezione del professor Claudio Moffa (nella foto), finita in video sul sito del quotidiano la Repubblica per i suoi contenuti negazionisti, e prendere i provvedimenti del caso.
Questa la decisione più importante nella riunione di ieri pomeriggio del Senato accademico dell’Università di Teramo, presieduto dal rettore Rita Tranquilli Leali.
Ma nella riunione è emerso anche un invito al preside della facoltà di Scienze politiche, Enrico del Colle, a cancellare il Master del discusso docente in quanto divulgatore del negazionismo.
Dal canto suo, Moffa si è detto “tranquillo, perché quella lezione era equilibrata e argomentata” e ha affermato di attendere serenamente le decisioni dell’Ateneo.
IL COMUNICATO DEL SENATO ACCADEMICO
“Il Senato accademico – recita una nota dell’Ateneo – si fa interprete del grave disagio che si è manifestato tra i docenti e i discenti dell’Ateneo in relazione all’attività didattica del Master ‘Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente’. Ritiene inaccettabile qualsiasi iniziativa volta a riconoscere legittimità alle tesi negazioniste mediante l’uso fazioso e parziale delle fonti senza alcun rigore metodologico; ritiene di dover condannare la mancata accettazione di verità storiche indiscutibili, rifiutando parametri condivisi dalla comunità scientifica, ponendosi così al di fuori del dibattito storiografico”.
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