TERAMO – In concomitanza con la “Giornata internazionale per il Diritto allo Studio”, circa 500 studenti, tra universitari e liceali, hanno invaso pacificamente le vie del centro storico per gridare il loro disappunto contro i tagli all’istruzione e lo stato di incertezza che avvolge il futuro dei più giovani.
“Vogliamo un mondo all’altezza dei nostri sogni”, è stato lo slogan lanciato dai manifestanti, tra cui esponenti dei gruppi “Giovani Comunisti”, “Antifascisti” e “Coordinamento studentesco”.
La folla di studenti si è data appuntamento alle ore 9.30 in piazza Dante per, poi, sfilare lungo via Mazzini, piazza Martiri della Libertà e corso San Giorgio.
I manifestanti si sono, poi, fermati davanti la sede della “Banca Tercas” per protestare contro “le banche che gestiscono il potere in Italia”.
Il tutto sotto gli occhi vigili del personale della Digos e della questura di Teramo.





