L’AQUILA – Al via i concorsi di ammissione ai corsi a numero programmato di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Professioni Sanitarie.
L’Ateneo aquilano mantiene alta la sua attrattività con 4.062 domande, delle quali 1.557 per i corsi di laurea magistrale di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria (concorso unico previsto per il prossimo 4 settembre) e 2.505 per le lauree di area sanitaria (concorso fissato per l’11 settembre).
Il numero delle iscrizioni ai concorsi di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso è considerato un importante indicatore di attrattività per un Ateneo.
È la ex preside della facoltà di Medicina Maria Grazia Cifone, ora direttrice del dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente, a comunicare l’importante risultato raggiunto anche quest’anno per l’Ateneo e per la città.
Le operazioni concorsuali per il test di ammissione a Medicina e Odontoiatria del 4 settembre prossimo, piuttosto complesse da un punto di vista organizzativo, si svolgeranno in 18 diverse aule dell’Ateneo con la preziosa collaborazione di una squadra di oltre 100 unità di personale tecnico-amministrativo (vigilanti) a sostegno della Commissione composta dai docenti Roberto Gatto (presidente), Maria Penco e Guido Macchiarelli e dei 18 docenti responsabili d’aula.
A breve saranno pubblicati sul sito web dell’Università (www.univaq.it) gli elenchi dei candidati e la ripartizione degli stessi nelle diverse aule con l’indicazione della ubicazione precisa degli edifici sede dei concorsi.
La prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale, alla quale partecipano gli studenti comunitari, gli studenti non comunitari di cui all’articolo 26 della legge n.189/2002 citata in premessa e gli studenti non comunitari residenti all’estero, è unica per entrambi i corsi ed è di contenuto identico sul territorio nazionale.
Essa è predisposta dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) avvalendosi di una commissione di esperti, costituita con apposito decreto ministeriale.
La prova di ammissione consiste nella soluzione di 80 quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.
Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del decreto, vengono predisposti 40 quesiti per l’argomento di cultura generale e ragionamento logico, 18 di biologia, 11 di chimica e 11 di fisica e matematica.
La prova di ammissione ha inizio alle ore 11 e per il suo svolgimento è assegnato un tempo di due ore.
Nell’ambito dei posti disponibili per le immatricolazioni, sono ammessi ai corsi di laurea e di laurea magistrale, di cui agli articoli 2, 4, 5 e 6 gli studenti comunitari e non comunitari di cui all’articolo 26 della legge n.189/2002 nonché, nell’ambito della relativa riserva di posti, gli studenti non comunitari residenti all’estero, secondo l’ordine decrescente del punteggio conseguito.
Sono ammessi ai corsi gli studenti appartenenti a tutte le predette categorie e che abbiano ottenuto un punteggio minimo pari a 20.
Per la valutazione delle prove si tiene conto dei seguenti criteri:
a) 1 punto per ogni risposta esatta;
meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
0 punti per ogni risposta non data;
b) in caso di parità di voti, si tiene conto di quanto segue:
per i corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria e per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica;
c) in caso di ulteriore parità, prevale la votazione dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore; in caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.
Quest’anno, per disposizioni ministeriali, sono state previste aggregazioni fra diverse sedi universitarie. La sede aquilana è stata aggregata alle sedi di Tor Vergata Roma, Chieti e Perugia.
La graduatoria sarà unica e le modalità per la definizione della stessa sono indicate nel relativo Decreto Ministeriale 28 giugno 2012 n. 196.
Dal giorno 6 settembre 2012 ed entro le ore 15 del 10 settembre 2012 tutti gli studenti, attraverso l’area del sito (http://accessoprogrammato.miur.it) loro riservata, devono dichiarare il loro interesse alla immatricolazione ed indicare il corso e la sede universitaria in ordine di preferenza di assegnazione. Contestualmente il candidato dovrà indicare la sua disponibilità a trasferirsi su una scelta migliore qualora si rendano disponibili dei posti.
In assenza di tale volontà il candidato rimarrà nella sede/corso in cui si è immatricolato ed il posto disponibile verrà assegnato ad un candidato che si trova in una posizione successiva in graduatoria, ovvero a un candidato che abbia espresso la disponibilità ad un eventuale trasferimento.
Le opzioni espresse entro la scadenza dei termini sono irrevocabili e la mancata dichiarazione costituisce rinuncia all’immatricolazione.



