L’AQUILA – L’articolo scientifico pubblicato dal gruppo della professoressa Anna Maria Cimini e della professoressa Maria Grazia Cifone dell’Università degli studi dell’Aquila sulla prestigiosa rivista “Glia” nel 2003, relativo al ruolo della modulazione dei recettori ‘Ppardelta’ nelle cellule progenitrici degli oligodendrociti e le possibili implicazioni per le malattie demielinizzanti è stato riconosciuto come uno dei 10 migliori lavori della letteratura scientifica nell’ambito specifico degli ultimi anni.
La notificazione è arrivata da BioMedLib, un motore di ricerca di articoli biomedici della “National library of medicine-Medline”.





