PESCARA – Un “suicidio”. Così il capogruppo alla Regione dell’Italia dei valori Carlo Costantini ha definito l’esclusione dell’Università dell’Aquila dall’incontro con il sottosegretario Gianni Letta.

L’Università, secondo Costantini, è “forse l’unico ente che fino ad oggi ha dato plurime dimostrazioni di capacità di reazione, confermandosi elemento insostituibile di ogni idea di ricostruzione economico-sociale del territorio aquilano”.

“Gli altri – ha proseguito – quelli che fino ad oggi non hanno mai detto una parola contro, bevendosi tutto quello che è stato (o non è stato) propinato, erano presenti al gran completo”. 

“Evidentemente – ha concluso – all’Aquila c’è qualcuno che vuole ‘suicidarsi’, portandosi dietro l’intera città: non riuscirei a leggere diversamente la logica seguita da chi ha ritenuto ed evidentemente continua a ritenere che il futuro dell’Aquila possa prescindere dalla propria Università”.