L’AQUILA – Anche il Consiglio di facoltà di Ingegneria, che si è svolto oggi nei locali dell’ex Optimes, esprime solidarietà ai due docenti che da alcune ore sono incatenati ai cancelli della struttura che ospitava la facoltà a Roio prima del terremoto per denunciare i ritardi nel ripristino dell’agibilità dell’edificio.

“Auspichiamo che tutti gli enti si diano da fare per risolvere il problema prima possibile”, spiega un membro del Consiglio, la professoressa Maria Teresa Todisco.

“Una parte dei lavori, quelli finanziati dal Rotary club, è quasi terminata; per quanto riguarda l’altra, invece, il progetto è pronto, mancano solo i finanziamenti. Appena arriveranno i soldi si partirà con i lavori. Contiamo di rientrare nel più breve tempo possibile”.

L’auspicio dei docenti di Ingegneria riguarda anche la carenza di spazi nella struttura dell’ex Optimes, dov’è ospitata la facoltà dai mesi successivi al terremoto.

“Abbiamo poche aule – spiega la Todisco – la situazione a Roio era migliore e più adatta a una facoltà di prestigio come la nostra”.