L’AQUILA – “Il coordinamento degli studenti aquilani, combattivo e ostinato continua ad operare a tutti i livelli per la tutela dei diritti violati, in migliaia abbiamo aderito ai ricorsi fatti dall’ANIEF al TAR e GDL , inoltre continuiamo con il sostegno di molti onorevoli tra cui l’onorevole abruzzese Paola Pelino a chiedere che il Parlamento deliberi al più presto norme per il nostro inserimento”. E’ quanto si legge in una nota firmata da Clara Cavicchi, Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione e Coordinatore ANIEF della provincia dell’Aquila
“Ma data la gravità di quello che è successo e l’incomprensibile ostilità del MIUR nei nostri confronti, non possiamo limitarci a questo, per tutelare i nostri diritti, il giorno 12 luglio alle 15:00 presso la sede del CODACONS ci incontreremo con l’avv. prof. Carlo Rienzi, per definire la Class Action (gratuita) contro il MIUR, che ha attivato e incredibilmente continua ad attivare corsi abilitanti, facendoci spendere migliaia di euro per poi rifiutarsi di inserirci nelle graduatorie, dopo un test di ammissione 54 esami e migliaia di euro spesi”.
“Se ci sono troppi precari perché il MIUR continua ad attivare corsi di Laurea abilitanti? Veramente ci considerano delle bestie da sfruttare e basta. Ci fa spendere miglia di euro e quando finalmente abbiamo finito ci ignora? Dato che non siamo sudditi da sfruttare ma cittadini detentori di diritti, pretenderemo nelle sedi opportune un giusto risarcimento per i diritti violati”.
“Chiediamo a tutti coloro che sono interessati al risarcimento, di essere con noi, per far vedere che siamo tanti e decisi ad andare fino in fondo, non è possibile dopo tanti anni di studio e sacrifici ritrovarsi in mezzo alla strada a spendere altro denaro in ricorsi lunghi e dall’esito incerto. Rivogliamo i nostri soldi…con gli interessi”.






