CHIETI – Una laurea alla memoria nel giorno del compleanno di Veronica Varvara, la giovane studentessa 21enne della facoltà di Psicologia dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, originaria di Gravina di Puglia (Bari), morta il 3 aprile scorso in un incidente in Puglia.

Come riporta il quaotidiano Il Centro, il Senato accademico ha accolto proprio ieri, nel giorno in cui avrebbe compiuto 22 anni, la proposta di conferire un attestato alla memoria della studentessa, un documento, a firma del rettore Sergio Caputi, per attestare “la validità degli studi da lei compiuti nel corso di laurea che ha brillantemente frequentato”, e “il valore morale dell’aspirazione della giovane a completare il percorso”. 

Il riconoscimento verrà consegnato alla famiglia della giovane.

Per il rettore la decisione inoltre, “testimonia al più alto livello la vicinanza di tutto l’ateneo verso i propri studenti”.

“Veronica era una studentessa modello e con le sue forze sarebbe riuscita a conquistare il traguardo della laurea. Purtroppo, uno schianto contro un albero ha distrutto il suo progetto di vita. Ma, ora, il Senato accademico ha affermato che i sacrifici di Veronica hanno un valore morale e, per questo, non possono essere ignorati”, è stato il commento di Luca Tommasi, direttore del dipartimento di Scienze psicologiche della salute e del territorio, che ha portato in aula la proposta dell’attestato alla memoria.

Lo schianto fatale è avvenuto dopo la tradizionale gita di Pasquetta, una giornata di relax con gli amici prima di rientrare a Chieti per le lezioni, erano 5 a bordo di una Panda e stavano tornando a casa, lungo la provinciale La Tarantina.

Nel territorio comunale di Altamura, l’auto è finita fuori strada centrando l’albero, senza lasciare scampo nessuno scampo a Veronica, mentre gli amici hanno riportato ferite non gravi.