L’AQUILA – Si ricompatta il fronte dei rappresentanti studenteschi dell’Università dell’Aquila sulla necessità di una modifica al nuovo modello di pagamento delle tasse universitarie, che si appresta a essere reintrodotto dopo 5 anni di gratuità finanziata dal ministero come forma di sostegno dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Al termine della riunione di oggi del Consiglio studentesco, infatti, è stato approvato un parere, preparato dal gruppo dell’Unione degli universitari (Udu, riconducibile al centrosinistra), con la convergenza di tutti i consiglieri compreso il rappresentante di Azione universitaria (Au, rinconducibile al centrodestra) con cui si propone la modifica dell’attuale bozza varata dal Senato accademico e attesa alla definitiva approvazione del Consiglio d’amministrazione.

Tre, in particolare, le modifiche che vengono richieste: “Salvaguardare le fasce di Isee più basse eliminando lo scalino iniziale dei contributi; alleggerire i criteri di merito per l’accesso agli sconti per le matricole delle lauree magistrali; considerare il regolamento attuale come provvisorio riaprendo la discussione sullo stesso prima dell’anno accademico 2015/2016, quando cioè si tornerà a pagare anche la prima rata”.

Infatti il Consiglio studentesco “ritiene all’unanimità che il regolamento presentato produca un livello di tassazione troppo alto e troppo in aumento rispetto alla tassazione previgente il terremoto e che, includendo i previsti 300 euro di prima rata, che quest’anno continueranno a non pagarsi, la tassazione a regime sia insostenibile per gli studenti”.

A questo punto, gli studenti consiglieri d’amministrazione, Lorenzo Cococcia e Chiara Juchic, che fanno parte anche del Consiglio studentesco, presenteranno una lista di emendamenti nell’ultimo e decisivo Consiglio d’amministrazione, in programma domani, e che potrebbe dar vita a esiti sorprendenti visto che è stato composto a chiamata diretta dall’ex rettore Ferdinando Di Orio e più volte è andato contro la volontà politica dell’attuale guida accademica, Paola Inverardi.

Intanto, una interessante novità sull’Ateneo arriva dalla senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane: “Ho proposto al ministro Stefania Giannini un incontro a Roma per fare il punto della situazione, ma al tempo stesso per ragionare su un progetto pilota che rilanci l’Ateneo e con esso L’Aquila, si è detta subito disponibile”. (alb.or.)