L’AQUILA – Aperte le urne del secondo turno di votazioni per le elezioni del nuovo rettore dell’Università dell’Aquila.

Le urne sono aperte dalle 10.30 alle 19.30 nell’unico seggio che si trova nell’Aula 6, al primo piano, della ex Scuola Guglielmo Reiss Romoli, nella periferia Ovest del capoluogo.

Già fissate le eventuali votazioni successive, tutte dalle 10.30 alle 19.30: la terza giovedì 6, il ballottaggio martedì 11 giugno.

A sperare nell’elezione già per questa sera è la professoressa Paola Inverardi, candidato appoggiato dagli ‘oppositori’ della governance dell’ultimo decennio.

Deve fronteggiare i docenti Maria Grazia Cifone e Francesco Vegliò, entrambi espressione del gruppo vicino all’uscente Ferdinando Di Orio.

Fuori dalla competizione il professor Angelo Luongo, che si è ritirato.

I CANDIDATI


MARIA GRAZIA CIFONE

Nata a Caracas, ha 56 anni. Dopo la maturità Scientifica dal 1974 si è trasferita all’Aquila, dove ha studiato Scienze biologiche. È stata prima ricercatrice, poi professore associato, di prima fascia e quindi preside dal 2004 al 2011. È considerata una “fedelissima” dell’uscente Di Orio del quale ha dichiarato: “Non ha fatto errori”.

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PAOLA INVERARDI

Nata all’Aquila 55 anni fa, è professore ordinario dal 1994. Dal 2008 è diventata preside della facoltà di Scienze. In campagna elettorale ha lanciato strali tanto al rettore, “voleva fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci”, quanto all’opposizione, “personalistica e caciarona”.

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FRANCESCO VEGLIO’

Nato a Fossombrone (Pesaro) e formatosi nell’Università del capoluogo abruzzese, 51 anni, professore ordinario del dipartimento di Ingegneria, a fine 2012 è stato nominato prorettore dallo stesso Di Orio in sostituzione proprio di Luongo. Rifiuta le logiche dei “due blocchi” e punta a fare da pontiere anche se, afferma, “il rettore non è un politico ma deve svolgere un servizio”.

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