L’AQUILA- Protestano gli studenti dell’Uduaq e chiedono la messa in sicurezza dei locali dell’ex Optimes dopo l’incidente di ieri, quando, a causa delle infiltrazioni d’acqua, una piastrella del controsoffitto si è staccata, in un’aula in cui si stavano tenendo esami e ha colpito uno studente che, fortunatamente, è rimasto illeso.
I rappresentanti dell’Uduaq hanno scritto ad AbruzzoWeb per denunciare la situazione: “Nelle aule dell’edificio ex Optimes, si tenevano esami perché nelle storica sede di Roio, solo in parte agibile, si possono tenere solo lezioni perché non è stato ancora nominato il responsabile della sicurezza”.
Nella nota, i ragazzi protestano contro la scelta dell’Università dell’Aquila: “tutto ciò è ancora più grave se pensiamo che con la riapertura della sede storica di Roio si era parlato di un graduale ritorno alla normalità e del progressivo abbandono di una sede che non è in grado di ospitare un numero elevato di persone”.
Le proposte avanzate dall’Unione degli Universitari fanno riferimento sia ai locali dell’ex Optimes: “Chiediamo l’immediata messa in sicurezza della controsoffittatura e un’analisi chiara e dettagliata delle condizioni della struttura, dove gli studenti possano svolgere la loro attività in sicurezza” sia alla sede di Roio: “Continuiamo a chiedere a gran voce la nomina del preposto alla sicurezza nella sede di Monteluco di Roio, in modo da poterla utilizzare appieno in tutti i momenti dell’anno accademico, sia durante il periodo di lezioni che durante le sessioni d’esame, evitando il sovraffollamento nella sede della ex-Optimes”.



