L’AQUILA – Tre liste, la bellezza di 374 candidati, sei organi centrali e ben 16 tra consigli studenteschi e di dipartimento e in ballo una lunga lista di posizioni tra cui – le più prestigiose – tre posti da senatore accademico, due da consigliere di amministrazione dell’Università, due nel Comitato per la gestione degli impianti sportivi e uno da consigliere d’amministrazione dell’Adsu.
Le elezioni delle rappresentanze studentesche all’Università dell’Aquila sono imminenti e si fa vivace la campagna elettorale che, come spesso accade, sconfina dalle aule e dai corridoi accademici perché, si sa, quel che accade nel mondo giovanile è spesso il riflesso del quadro politico generale – e viceversa – e soprattutto rappresenta la fucina della futura classe dirigente, basti pensare ai molti arrivati ai vertici delle istituzioni che sono partiti proprio cimentandosi con ruoli di rappresentanza degli studenti.
Al voto i prossimi 24, 25 e 26 maggio circa 19mila studenti che dovranno rieleggere i componenti di Cda Adsu, Conferenza Regione-Università, Comitato per la gestione degli impianti sportivi, Senato Accademico, Cda dello stesso Ateneo, Consiglio studentesco collegio dottorandi, Consigli studenteschi dei collegi Diceaa, Disim, Dsu, Mesva, Consigli dei dipartimenti Diceaa, Diceaa dottorandi, Diiie, Disim, Discab, Dsfc, Dsu e Mesva.
Un banco di prova in cui la politica si rispecchia e in qualche modo si misura.
Tre i grandi raggruppamenti che si confrontano: l’Unione degli universitari (Udu) storicamente vicina al centrosinistra e alla Cgil, Eolo L’Aquila, realtà vicina alla Lega che fa capo, in particolare, al giovane consigliere comunale Alessandro Maccarone (ricostruzione smentita da Eolo, qui la rettifica), e Link L’Aquila-studenti indipendenti, associazione studentesca che si riconosce nei valori della sinistra.
Non passa inosservata, soprattutto tra gli addetti ai lavori, l’assenza di Azione Universitaria, l’associazione di centrodestra nata nel 1996 come ramo universitario di Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale, e oggi legata a doppio filo a Fratelli d’Italia. Tantopiù se si considera la forza che il partito ha acquisito negli ultimi anni anche e soprattutto in Abruzzo e in provincia dell’Aquila, con l’elezione della stessa premier Giorgia Meloni in questo collegio e del presidente nazionale di Gioventù Nazionale Fabio Roscani, uno dei catapultati. L’Abruzzo esprime peraltro il presidente nazionale di Azione Universitaria – Nicola D’Ambrosio di Chieti – e in passato ha eletto al Consiglio nazionale degli studenti (Cnsu) prima Pierluigi Biondi, oggi sindaco dell’Aquila, e poi Leonardo Scimia, oggi capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale del capoluogo.






