L’AQUILA – Il 21 e 22 maggio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche nei Consigli di Area Didattica di tutto l’Ateneo dell’Aquila e per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

L’Udu L’Aquila è riuscita nel risultato di eleggere per la quarta volta consecutiva al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Cnsu), un proprio rappresentante.

Il candidato Andrea Fiorini, con quasi 1.800 preferenze all’Università dell’Aquila e circa 2.300 in tutto il collegio, è primo eletto per la lista Udu nella circoscrizione Centro, che include Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria con Atenei enormemente più grandi di quello aquilano.

All’Università dell’Aquila l’Udu raccoglie 2.391 voti du lista su 3.267 voti validi con il 73%.

Lontanissime Lista Aperta (movimento vicino a Cl) con circa 500 voti, Azione Universitaria con 272 voti e Link con i suoi 83 voti (2%), molto al di sotto delle bianche, delle nulle e in testa a testa con le contestate.

L’Udu vince anche nelle elezioni per i 35 consiglieri di Area didattica dell’Ateneo dell’Aquila, eleggendo 198 rappresentanti contro i 26 di Lista Aperta, 11 di Azione Universitaria, 10 di Modus e 20 di Liste Indipendenti.

In soli 3 Cad l’Udu non è riuscita a presentare le liste e sono gli unici Cad dove non avrà seggi, mentre ha eletto propri rappresentanti in 32 dei 35 Cad.

Lista Aperta e Azione Universitaria hanno eletto in solo 8 dei 35 Cad, Lista Indipendente in 5 dei 35, Modus in 4 dei 35.

TIBERTI: ”SINGOLARE TRIONFALISMO”

“Il trionfante comunicato dell’Udu, la lista vicina al rettore uscente, è molto singolare. Su 26 mila studenti iscritti all’Università, hanno votato solo 3.267 studenti. L’Udu ne ha presi 2.391, meno dell’8% degli aventi diritto al voto”.

Lo afferma il professore di Medicina Sergio Tiberti.

“Le altre liste scontano il fatto che non si sono accorpate. Si conferma quindi che la lista Udu, da molti definita lista del rettore uscente, prende il 73% dei voti dei votanti, ma dell’8% degli studenti iscritti”.