L’AQUILA – Inaugurazione della facoltà di Lettere in centro, l’Università dell’Aquila nega gli spazi per iniziative culturali e scoppia la polemica con un’associazione.

Dopodomani è previsto il taglio del nastro di un’opera attesa da tempo, soprattutto alla luce dei rinvii dell’apertura che ha coinvolto studenti e docenti come fosse una lotteria.

Prima una data, poi un’altra, quindi l’agognato risultato.

Quando gli animi sembravano tornati calmi, ecco un nuova vicenda che agita le acque, come racconta l’associazione “Hata Ciudad onlus”.

“Gli eventi ‘Cerchiamo il posto dove succedono le cose’ programmati in concomitanza con l’inaugurazione della nuova sede del dipartimento di Scienze umane sono stati cancellati. Tale decisione è stata presa a seguito del rifiuto da parte dell’ateneo di mettere a disposizione gli spazi della nuova sede presso l’ex ospedale San Salvatore”, si legge in una nota.

“Nelle scorse settimane – racconta l’associazione – siamo stati contattati dal consorzio che ha eseguito i lavori per la realizzazione della nuova sede universitaria per organizzare, a titolo gratuito, degli spettacoli. A seguito di corrispondenza con l’ufficio Comunicazione e immagine dell’Università abbiamo preparato un programma di eventi culturali da svolgersi nella giornata del 25 ottobre a margine dell’inaugurazione ufficiale e una campagna di comunicazione per promuovere l’iniziativa”.

“Inspiegabilmente – prosegue la nota – a una settimana dalla data di inaugurazione, l’Università ha fatto retromarcia cambiando opinione e negando la possibilità di realizzare gli eventi già programmati presso la propria sede”.

“Questa storia – conclude l’associazione – lascia l’amaro in bocca, non tanto per le risorse economiche e il lavoro sciupati o per la perdita secca di iniziative culturali nel primo edificio dell’Università restituito al centro storico della città, quanto per l’atteggiamento di chiusura di chi dovrebbe cogliere tutte le occasioni per aprirsi alla città rilanciandone l’attrattività soprattutto verso gli studenti universitari”.

LA NOTA DELL’HATA CIUDAD ONLUS

L’Associazione culturale Hata Ciudad Onlus rende noto che gli eventi “Cerchiamo il posto dove succedono le cose” programmati in concomitanza con l’inaugurazione della nuova sede del dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila sono stati cancellati.

Tale decisione è stata presa a seguito del rifiuto da parte dell’Università di mettere a disposizione degli eventi gli spazi della nuova sede presso l’ex ospedale San Salvatore.

In merito a tale questione riteniamo necessario precisare alcuni fatti.

Nelle scorse settimane siamo stati contattati dal consorzio che ha eseguito i lavori per la realizzazione della nuova sede universitaria per organizzare, a titolo gratuito, degli eventi in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo dipartimento.

L’associazione Hatha Ciudad Onlus, a seguito di corrispondenza con l’ufficio Comunicazione e immagine dell’Università e di riunioni con il consorzio finanziatore ha preparato un programma di eventi culturali da svolgersi nella giornata del 25 ottobre a margine dell’inaugurazione ufficiale e una campagna di comunicazione per promuovere l’iniziativa.

Inspiegabilmente, tuttavia, a una settimana dalla data di inaugurazione, l’Università ha fatto retromarcia cambiando opinione e negando la possibilità di realizzare gli eventi già programmati presso la propria sede.

A questo punto, nonostante gli accordi presi con diversi artisti e la campagna di pubblicizzazione già iniziata, l’associazione Hatha Ciudad Onlus ha ritenuto opportuno cancellare tutti gli eventi.

Questa vicenda lascia l’amaro in bocca, non tanto per le risorse economiche e il lavoro sciupati o per la perdita secca di iniziative culturali nel primo edificio dell’Università restituito al centro storico della città, quanto per l’inspiegabile atteggiamento di chiusura di chi dovrebbe cogliere tutte le occasioni per aprirsi alla città rilanciandone l’attrattività soprattutto verso gli studenti universitari.