PESCARA – Civitella del Tronto (Teramo), ultima roccaforte borbonica a cadere di fronte all’assalto delle truppe piemontesi nel 1861, ospiterà l’11 e il 12 marzo una due giorni promossa in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Ad organizzare l’appuntamento in questo comune della provincia di Teramo è la Fondazione Cantiere Abruzzo Italia, presieduta dal senatore Fabrizio Di Stefano.
Tema dell’incontro, che si terrà nella sala consiliare, “Analisi di un risorgimento diseguale”. Sarà presentato, ha annunciato oggi in conferenza stampa il senatore Di Stefano, uno studio promosso dalla Fondazione che sta facendo realizzare ad alcuni giovani iscritti anche un libro.
“Il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia – ha detto Di Stefano – non deve essere solo una festa ma anche un momento di riflessione e riscoperta di un percorso storico che abbiamo pagato molto, da tutti i punti di vista”.
Il riferimento è al brigantaggio che “va studiato come fenomeno non di delinquenza ma di resistenza e se i libri di storia non lo riportano è giusto che lo facciamo noi. Il nostro vuole essere un messaggio per le giovani generazioni, facendo scoprire cosa è cambiato nel 1861 e cosa è cambiato con il brigantaggio. Va detto, ad esempio, che 150 anni fa non c’era il gap economico di oggi tra nord e sud, anzi la situazione era ben diversa”.
Oltre alla relazione di Piero Carducci sono previsti gli interventi di Pino Aprile, Alessandro Di Loreto, Giovanni Fasanella e Benedetto Valentino. In programma anche un appuntamento con musica e teatro e la visita alla fortezza.
Di Stefano ha annunciato poi un convegno per il 31 marzo a Chieti, evidenziando che la Fondazione è nata proprio per promuovere una serie di approfondimenti. “È giusto – ha concluso – che si riscopra la storia della nostra regione”.






