SCAFA – “Un centro faunistico in un’area a ridosso del Parco Lavino, con lo scopo di tutelare e consentire idonee condizioni per la fauna e di accrescere anche l’attrattiva turistica e naturalistica di una destinazione che sta acquisendo un interesse sempre maggiore sia per le sue bellezze che per lo sviluppo delle attività offerte ai visitatori” che potranno “osservare da vicino il cervo, che è divenuto un simbolo della nostra regione, in condizioni di rispetto delle esigenze di tutela dell’animale”.
È la proposta, contenuta in una missiva a firma del vicesindaco di Scafa (Pescara) con delega al Turismo e Parco Lavino Gianni Chiacchia, inoltrata al presidente della Regione, Marco Marsilio, di FdI, al vice presidente con delega a Caccia e Pesca, Emanuele Imprudente, ai consiglieri regionali Luciano D’Amico, al consigliere nazionale del Wwf Dante Caserta e al deputato Luciano D’Alfonso.
Un progetto che nasce dopo l’approvazione della Giunta regionale, l’8 agosto scorso, del piano che consentirà l’abbaƫmento di 469 cervi in due aree montane dell’aquilano.
Una decisione che sta riscuotendo dissensi e critiche, del mondo politico, dell’associazionismo e dei cittadini, “che dimostrano la loro indignazione per una
scelta sbagliata che vuole risolvere il problema dei danneggiamento all’agricoltura provocato dalla fauna selvatica con una soluzione arcaica e lesiva anche degli interessi della comunità regionale, in quella che è la regione verde d’Europa e che ha fatoo del modello di tutela ambientale e faunistica un punto qualificante della sua riconoscibilità internazionale”, si legge nella lettera.
“Ritenendo che tale abbattimento indiscriminato di cervi non sia la soluzione definitiva né per i danni giustamente lamentati dagli agricoltori, né per gli incidenti stradali causati dagli attraversamenti degli animali, chiediamo che si verifichino altre strade, anche attraverso la realizzazione di aree
protette delimitate che possano consentire la salvaguardia degli animali selvatici, tutelando anche gli altri interessi coinvolti da questo tema”.





