L’AQUILA – “Soprattutto chi è passato attraverso una dramma come il nostro può capire cosa significhi vivere, e quindi quanto sia importante donare agli altri perché possano continuare a vivere”. così il dottore Franco Papola responsabile regionale dell’associazione italiana midollo osseo commenta l’azione del dono come gesto di grandissima rilevanza.

Anche quest’anno Admo torna nelle piazze italiane con ‘una colomba per la vita’, un dono nel periodo pasquale per avvicinare le persone più diverse alla donazione. Il 3 aprile i volontari Admo saranno in piazza Duomo dalla mattina per ‘una colomba per la vita’. Tra le ferite della città si cerca di guardare avanti e non c’è modo migliore che dedicare un po’ della nostra salute a chi la sta perdendo per sempre.

L’Admo da sempre ha bisogno dei giovani: per diventare donatori di midollo osseo bisogna avere 18 anni e non più di 35.  Donare è un gesto semplice, privo di rischi, ma fondamentale. La donazione di midollo osseo serve a curare, a volte come unica via possibile di guarigione, malattie come le leucemie le talassemie, i linfomi di Hodgkin,i mielomi e altre malattie mieloproliferative croniche.