GUARDIAGRELE – I genitori di Noemi Sciarretta, avranno finalmente una casa che risponda alle necessità di questo nucleo famigliare alle prese con la grave patologia della figlia.

Noemi, originaria di Guardiagrele (Chieti) è infatti affetta da Atrofia muscolare spinale (Sma1), e il padre Andrea, presidente dell’associazione Progetto Noemi, da anni è in prima linea per garantire alle famiglie dei disabili un sostegno economico.

Una soluzione abitativa definitiva è stata infatti individuata in Regione Abruzzo per dotare l’Ater di Chieti ed il Comune di Guardiagrele di un alloggio con caratteristiche adeguate per corrispondere alle loro esigenze.

L’iniziativa, sollecitata dall’associazione di Sciarretta, ha trovato la piena disponibilità del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso che, dopo aver sostenuto la realizzazione di una camera “sub-intensiva” nell’ospedale civile di Pescara per assistere piccoli malati con patologie genetiche rare, unica nel centro sud, non ha mancato di sostenere questa ulteriore necessità.

Nell’incontro odierno che si è svolto nella sede di Pescara della Regione Abruzzo con l’Ater di Chieti, erano presenti il nuovo commissario Camillo Di Giuseppe ed il direttore Giuseppina Di Tella, e per la Regione Abruzzo, presenti il segretario particolare del presidente, Enzo Del Vecchio, ed i dirigenti del Settore Edilizia Sociale, Silvano Binchi e Carlo Legge.

Si è definito il procedimento tecnico-amministrativo volto ad individuare un alloggio con le caratteristiche individuate dal Comune di Guardiagrele.

L’Ater nel corso di questa settimana approverà un avviso pubblico per acquisire le manifestazioni di interesse da parte dei soggetti privati con disponibilità di alloggi con le specifiche tecniche adeguate a soggetti con difficoltà motorie e successivamente procederà alla messa a disposizione del Comune di Guardiagrele per l’assegnazione secondo i criteri vigenti.