PESCARA – La segreteria regionale Trasporti Abruzzo ritiene necessaria una attenta disamina sulle proposte, recentemente apparse sugli organi d’informazione, relative alla privatizzazione del trasporto locale pubblico in Abruzzo.
È doveroso chiedersi se “le privatizzazioni sono sempre coincidenti con gli interessi del pubblico?… intendendo per pubblico tutti i cittadini di questa regione e non solo”.
Lo afferma in una nota il segretario regionale Ugl-Trasporti, Maurizio Quondamstefano.
“Il mondo del lavoro – prosegue – ha pagato in questi anni un ‘pedaggio’ oneroso alla crisi economica e continuerà a pagarlo se non si metteranno in atto strategie che aumentino le opportunità di lavoro invece di diminuirle”.
“L’economia si rilancerà solo se si tornerà a creare posti di lavoro – dichiara Quondamstefeano – e questo potrà avvenire solo dando stabilità alle aziende e ai lavoratori e non precarietà. Le razionalizzazioni vanno fatte, ma è giunta l’ora anche di tagliare e ridurre quei costi inutili che fino a ieri hanno gravato sul mondo dei trasporti in Abruzzo”.
“Noi siamo convinti che la soluzione potrebbe essere quella dell’azienda unica in ‘Public company’, che porterebbe certamente ad avere una gestione efficiente e produttiva e nel contempo conservare la socialità del trasporto locale pubblico nella nostra regione”, ha concluso il segretario Ugl.




