L’AQUILA – È spaccatura totale all’interno del partito aquilano dell’Unione di centro (Udc).
Dopo l’assenza nei giorni scorsi all’evento aquilano, organizzato in fretta e furia nell’ambito di un tour abruzzese, in cui era presente il segretario nazionale, Lorenzo Cesa, e la nota infuocata firmata insieme ad altri consiglieri comunali di centrodestra, il consigliere comunale della Vela Raffaele Daniele esce allo scoperto e ad AbruzzoWeb spara a zero sulla frangia vicina a Giorgio De Matteis, vice presidente uscente del Consiglio regionale, dov’è ancora con le insegne dello scomparso partito Mpa, ma che alle regionali sosterrà Forza Italia e in particolare Luca Ricciuti.
Una spaccatura ancora più profonda perché De Matteis dell’Udc è dirigente, uno dei due coordinatori (assieme a Enrico Di Giuseppantonio) di un coordinamento a sette, eppure sosterrà un altro partito, con il resto della classe dirigente che, almeno pubblicamente, tace.
Il duro attacco di Daniele, l’unico che rappresenta formalmente l’Udc nel Comune capoluogo, è diretto alla coordinatrice provinciale, Morena Pasqualone, che, prima dell’arrivo di Cesa, svela, lo avrebbe chiamato per dirgli di non presentarsi all’incontro.
“Mi ha chiamato – racconta Daniele – dicendomi che non era il caso che andassi lì, e così ho fatto. E non ho neanche mandato nessuno al posto mio. Mi ha fatto capire che non ero gradito, forse temeva che potessi avere problemi con persone a lei vicine”.
All’incontro con Cesa mancava anche De Matteis, che lo ha incontrato poi in gran segreto, e che è stato poi presente all’inaugurazione del comitato elettorale di Ricciuti, che appoggerà per la conferma a palazzo dell’Emiciclo. In questa occasione c’era anche la Pasqualone, la cui presenza ha mandato su tutte le furie Daniele.
“Nei riferimenti della politica classica – dice ancora il giovane avvocato aquilano – non sarebbe stata concepibile una cosa del genere, ovvero che il segretario provinciale di un partito vada all’inaugurazione di un comitato elettorale di un altro partito, eppure la Pasqualone è andata al comitato di Ricciuti. Sono cose assurde che oggi avvengono e nessuno dice nulla”.
Il consigliere comunale ne ha anche per Corrado Ruggeri, uno dei fedelissimi di Gdm, che con una nota furiosa di risposta alle polemiche dei consiglieri di minoranza (per il possibile e futuribile ticket tra De Matteis candidato alla Camera e Carla Mannetti a sindaco) aveva annunciato “una profonda riflessione” per “guardarsi intorno a 360°”, alludendo a un clamoroso appoggio a Luciano D’Alfonso del suo gruppo o più probabilmente al non voto, ipotesi comunque ora entrambe scartate dal conclamato appoggio a Fi.
“Ruggeri vada dove lo porta il cuore”, l’ironica stilettata di Daniele, che su come siano i rapporti all’interno del partito dice “mi auguro che siano buoni per loro, io sono di un altro partito”, facendo notare ancora di più la profonda divisione che segna l’Udc: chi sta con De Matteis e chi no.





