L’AQUILA – Cambio al vertice dell’Unione di centro regionale: il segretario nazionale del partito, Lorenzo Cesa, ha nominato l’ex deputato toscano Nedo Poli come nuovo commissario.
Alla vigilia della campagna elettorale per le Regionali e le Amministrative dell’election day del 25 maggio prossimo, la decisione ha il chiaro sapore di un segnale politico lanciato alle varie anime abruzzesi della Vela.
Un partito che in Abruzzo è in forte difficoltà organizzativa e di consenso dà un segnale di discontinuità con la gestione precedente di Armando Dionisi, “confinato” in Sardegna come supervisore delle locali elezioni regionali.
Tutto questo, nonostante le dichiarazioni concilianti del neo commissario che compaiono nella nota dell’ufficio stampa nazionale del partito: “Lavorerò in stretta sinergia con i quadri dirigenti della regione e in continuità con l’impegno di Dionisi”.
L’obiettivo è quello di rimettere in piedi una formazione che alle politiche del febbraio scorso ha toccato il minimo storico in termini di consenso, sotto il 2%, dopo la scelta di piazzare come “teste di serie” delle liste per la Camera e il Senato due “esterni”.
Rispettivamente il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, iscritto al Movimento per le autonomie e, indicazione arrivata direttamente da Pier Ferdinando Casini, e la collega di Emiciclo Nicoletta Verì, ex del Popolo della libertà ed entrata in quota della Scelta civica di Mario Monti.
Una mossa “romana” che aveva mandato su tutte le furie la vecchia guardia dell’Udc, quella rappresentata dal consigliere di amministrazione Rai ed ex parlamentare della Vela Rodolfo De Laurentiis, dal capogruppo a palazzo dell’Emiciclo, Antonio Menna, e del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che hanno incrociato le braccia e dato vita a una sorta di sciopero bianco in occasione della campagna elettorale.
Una spaccatura che ha assestato un colpo quasi letale al partito, costretto a incassare un flop clamoroso.
Ora il ripensamento, in vista di un rilancio avallato dallo stesso Casini, che ha appoggiato la mossa di Cesa e dato il via libera alla staffetta che inaugura l’era a guida Poli, annunciandola direttamente a qualche esponente della Vela molto critico con le candidature di De Matteis.
A tale proposito, con l’azzeramento delle cariche viene meno anche il ruolo di De Matteis, nominato da Dionisi come suo vice nonostante non fosse un tesserato Udc. Gdm che, ora, si trova in mezzo al guado, soprattutto in vista delle Regionali, sia su una propria candidatura, sia in riferimento alla coalizione con cui schierare il partito della Vela.
Da un lato, infatti, vede riprendere spirito la fazione a lui avversa, che non vede di buon occhio un’eventuale alleanza con il centrodestra del governatore Gianni Chiodi per le Regionali di maggio, dall’altro potrebbe rimanere scoperto da un cambio di rotta repentino che potrebbe riportare nei ranghi di vertice del partito uno dei suoi maggiori detrattori: quel De Laurentiis che l’aveva appellato in malo modo dopo la debacle delle urne, “mister 1%” in riferimento alle percentuali prese, prendendosi per tutta risposta l’epiteto di “topolino”.
Non è un caso che in una nota Poli abbia prontamente affermato di voler “rafforzare il progetto del partito su un territorio che ha visto sempre l’Udc forza centrale e determinante nelle amministrazioni”: ma nelle competizioni dell’ultimo biennio la Vela si è costantemente schierata con il centrosinistra o, comunque, in alternativa al centrodestra.
Vedi il caso dell’Aquila, dove proprio De Matteis è stato nel 2012 il candidato sindaco di punta di una coalizione alternativa al Pdl, o di città importanti quali Avezzano (L’Aquila) e Ortona (Chieti), in cui l’Udc è stata alleata con il Partito democratico.
IL COMUNICATO DELL’UDC
“Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa ha nominato l’onorevole Nedo Poli commissario regionale del partito in Abruzzo”.
“Poli rileva alla guida dell’Udc abruzzese l’onorevole Armando Dionisi, cui Cesa ha affidato l’incarico di supervisore del partito in Sardegna con il compito di coordinare l’Udc isolano per le elezioni regionali”.
“Lavorerò in stretta sinergia con i quadri dirigenti della regione e in continuità con l’impegno di Dionisi – afferma Nedo Poli – per rafforzare il progetto del nostro partito su un territorio, quello abruzzese, che ha visto sempre l’Udc forza centrale e determinante nelle amministrazioni”.
Nella lettera di nomina, il segretario Cesa fa gli auguri di buon lavoro al nuovo commissario.



