TERAMO –  A quattro anni dall’omicidio di Cristian Muntianu, 47enne romeno arrivato in Italia per  un lavoro e aiutare un familiare malato, ma finito a condividere rifugi con dei  senzatetto, arriva una condanna con rito abbreviato a 18 anni per quel delitto avvenuto a Martinsicuro (Teramo). Lo riporta il Centro.

Ad uccidere è stato Mircea Alexandru Istrate, connazionale di 38 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. L’imputato (assistito dall’avvocato Gianfranco Di Marcello) ha sempre respinto ogni accusa dopo essere stato rintracciato e arrestato l’anno scorso in Francia. I familiari della vittima, otto tra fratelli e sorelle che sin dall’inizio hanno invocato giustizia, si sono costituiti parti civili rappresentati dall’avvocata Mariateresa D’Innocenzo. A loro il giudice ha riconosciuto una provvisionale immediatemente esecutiva di 10mila euro ciascuno e un risarcimento danni in separata sede. Muntianu viveva in un edificio abbandonato vicino al centro commerciale Il Grillo, a Villa Rosa di Martinsicuro.

Lui e Istrate si conoscevano, hanno ricostruito i carabinieri, e Muntianu sarebbe stato più volte preso di mira dal connazionale: aggressioni e soprusi legati, pare, a piccole somme di denaro che l’imputato pretendeva dalla vittima. Non è da escludere che proprie queste vessazioni siano state all’origine del delitto: Istrate avrebbe colpito con un bastone Muntianu per almeno otto volte alla testa e sul corpo, uccidendolo. Poi avrebbe occultato il cadavere tra calcinacci e detriti da cantiere nell’edificio dismesso diventato rifugio e tomba del 47enne. Si andrà in appello dopo aver conosciuto le motivazioni. Il rito abbreviato ha permesso uno sconto di un terzo della pena inflitta.