L’AQUILA – Nell’ambito delle iniziative formative programmate dalla Struttura Speciale di Supporto Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro, sono state organizzate due edizioni del seminario informativo sul tema “Gestione del conflitto e prevenzione del mobbing: dalla tutela alla consapevolezza”.

Nel corso dei due eventi sono state poste in rilievo le problematiche derivanti dall’obbligo per i datori di lavoro pubblici e privati di procedere entro il prossimo 31 dicembre alla valutazione dei cosiddetti rischi di natura psico-sociale che, secondo le più recenti indagini statistiche, costituiscono il “quarto fattore di rischio” dopo i rischi chimici, biologici e fisici e di infortunio e che sono principalmente legati all’organizzazione del lavoro.

Le conseguenze di tali rischi (stress, mobbing e burn out) interessano i lavoratori in tutti gli ambienti di lavoro pubblici e privati e determinano l’insorgere di malattie psichiche e psicosomatiche, assenteismo, riduzione della produttività, richieste di risarcimento del danno biologico, esistenziale, morale del lavoratore.

Le due giornate si sono tenute all’Aquila a Palazzo Silone e a Pescara presso l’Auditorium “De Cecco” nel Palazzo del Consiglio Regionale.

Il seminario informativo, realizzato in collaborazione con la professoressa Isabella Corradini, Docente di Psicologia sociale della Facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila e con il professor Pietro Lambertucci, Ordinario di Diritto del lavoro della Facoltà di Economia della stessa università, ha avuto come obiettivo quello di fornire a dirigenti, funzionari e preposti adeguati elementi conoscitivi sulle novità introdotte dal T.U. della sicurezza sul lavoro nella specifica materia, nonché quello di sviluppare una maggiore cultura della sicurezza e fornire strumenti applicativi per la prevenzione dei rischi psico-sociali nel contesto lavorativo.