L’AQUILA – “Le aree interne della nostra regione custodiscono tesori inestimabili ricchi di tradizioni, di prodotti tipici ed artigianali, di risorse culturali, naturali ed eno-gastronomiche, oltre che di biodiversita’ e di affascinanti centri storici. Per questo la Regione Abruzzo ha pensato ad una campagna di promozione attraverso un’iniziativa editoriale in collaborazione con il periodico De Rerum Natura, la rivista della rete delle riserve naturali regionali”.

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha presentato così l’opuscolo sulle “aree protette regionali” che illustra un sistema di veri tesori naturali con 25 Riserve Naturali, 1 Parco Regionale e 5 Parchi Territoriali.

Un sistema importante spesso sconosciuto che la Regione vuole promuovere durante la stagione estiva per catturare l’interesse di turisti italiani e stranieri presenti lungo la costa.

Il numero 47 del periodico è dedicato all’esperienza residenziale della Facoltà di Scienze Ambientale dell’Università dell’Aquila ospitato nel CEA A Bellini della Riserva Naturale di Penne dopo l’emergenza terremoto.

La Rivista propone anche un servizio su tutti i Centri di educazione ambientale della Regione, la ricerca scientifica nelle oasi e i paesaggi a mosaici mediterranei.

A questo numero e al prossimo, dunque, vengono allegati l’opuscolo ed una carta guida sulle Aree Protette d’Abruzzo.

La Carta presenta tre Parchi Nazionali, 3 riserve statali e 1 riserva marina. Dalla riserva marina della Torre del Cerrano al sistema delle aree protette della Costa teatina. Dai Parchi nazionali a tutte le riserve regionali, ogni area protetta è fornita dei riferimenti GPS per facilitare la visita del turista.

Oltre alla diffusione nelle edicole, con la Rivista De Rerum Natura, le 20.000 copie dell’opuscolo sulle Aree Protette d’Abruzzo e la Carta guida verranno distribuite nelle strutture ricettive ed enti locali, Alberghi, Residenze turistiche, Villaggi turistici, Stabilimenti balneari, Agriturismi, B&B, Regione Abruzzo, Riserve e Parchi, Autogrill e Uffici turistici. E’ aggiornato anche il sito web della rete regione delle aree protette www.riserve abruzzo.it.