ROSETO – Si è parlato di orari per la musica e della possibilità di istituire l’imposta di soggiorno ma anche dei progetti che nei prossimi mesi vedranno impegnata l’Amministrazione comunale nell’ambito del turismo e della cultura, nel corso dell’incontro che il sindaco di Roseto (Teramo), Enio Pavone, e l’assessore Maristella Urbini hanno tenuto prima con i balneatori e poi con gli albergatori.
“Il metodo che ci siamo dati è quello del confronto continuo con tutte le categorie e per questo abbiamo ricevuto il plauso dei numerosi presenti che hanno dichiarato piena soddisfazione per essere stati invitati – ha commentato il sindaco Pavone – per la prima volta dopo tanti anni, per contribuire nella programmazione di attività ed eventi”.
“Abbiamo parlato della musica nei locali e dell’esperimento estivo con l’orario prolungato fino alle tre di mattina – ha spiegato l’assessore Urbini – e poi della possibilità di istituire l’imposta di soggiorno, strumento che pur rappresentando un’opportunità per i Comuni non è comunque valutato molto positivamente dagli operatori”.
L’incontro è servito anche a recepire alcune indicazioni per la Consulta del Turismo. Gli operatori in particolare hanno chiesto l’implementazione del numero dei componenti per garantire la presenza di un rappresentante di ogni settore all’interno dell’organismo.
Si è parlato anche dell’Ente Manifestazione che l’amministrazione conta di varare al più presto e che diventerà il braccio operativo dell’assessorato al Turismo: “Grazie a questo nuovo strumento saremo in grado di raccogliere fondi privati per attività culturali in chiave di promozione turistica del territorio”.
Tra i progetti discussi nel corso delle riunioni, quello relativo al “Turismo a quattro zampe” per offrire ai turisti la possibilità di fare vacanza con i propri animali e quindi di avere libero accesso negli alberghi e sulle spiagge, e ancora della possibilità di realizzare un vero e proprio teatro nell’area esterna alla Villa Comunale.
“Abbiamo già un progetto di massima – ha annunciato l’assessore Urbini – per un palcoscenico a norma e camerini da realizzare nel seminterrato. Per ora questo progetto è stato inserito nel Piano triennale delle Opere Pubbliche: “La Villa Comunale deve diventare il tempio della cultura – ha spiegato l’assessore Urbini – e con la realizzazione di questo teatro potremmo aprire la città ad un circuito di attività e manifestazioni in grado di richiamare appassionati anche dal resto dell’Abruzzo”.




