LANCIANO – “Il turismo religioso é un settore in crescita e molto importante per lo sviluppo dell’Abruzzo. Bisogna ora lavorare per offrire servizi migliori ai pellegrini. Sull’intero comparto turistico, come prevede il nuovo piano triennale, è inoltre necessario uniformare le strategie di promozione”.
Lo ha detto oggi a Lanciano (Chieti) l’assessore regionale al turismo, Mauro Di Dalmazio, intervenuto alla presentazione del nono Work Shop “Culto e Cultura ” che si svolgerà il 29 e 30 ottobre, presso l’Arcivescovado di Lanciano, a cui prenderanno parte 135 operatori turistici italiani e stranieri.
I lavori saranno anticipati da uno studio sull’evoluzione del turismo religioso in Abruzzo con il network del Cammino dell’Apostolo Tommaso, itinerario che percorre 400 chilometri in Abruzzo unendo le eccellenze dell’offerta spirituale della regione.
Il presidente di InFiera, Enzo Giammarino, ha annunciato che il secondo rapporto sul turismo religioso in Abruzzo verrà presentato a primavera 2011, tenuto conto dell’impatto negativo del terremoto del 2009.
Nel 2008 il turismo religioso aveva attirato in Abruzzo, con almeno un pernottamento, 73.258 persone, di cui 11.268 mila stranieri, mentre le presenze sono state 209.359, di cui 38.318 stranieri.
Lanciano – Ortona è la destinazione più richiesta, seguono Sulmona, l’area Manoppello – Bucchianico – Chieti, il Vastese e il comprensorio San Gabriele – Campli.
Giorno 30 giornata dedicata al turismo natura con l’ undicesimo premio giornalistico internazionale “Gennaro Paone“, fondatore della Bls.
Quest’anno saranno premiate le testate La Repubblica, Il Sole 24 Ore, TgCom, Avvenire, Tgr Rai, Gr Rai, Quì Touring, America Oggi.
Hanno partecipato alla presentazione del work shop anche il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, l’ assessore provinciale al turismo Remo Di Martino, Ennio Tritapepe per la Bls.






