PAOLINI PRESENTERA’IL PROGETTO “I TESORI DELL’ADRIATICO” (REGFLASH)Pescara, 13 feb. – “La squadra Abruzzo sarà alla Borsa internazionale del turismo di Milano, per la terza volta consecutiva e con dati molto positivi sul turismo”. Così Enrico Paolini, vicepresidente della Giunta regionale e assessore al Turismo, ha annunciato stamane la partecipazione della Regione e delle quattro Province abruzzesi alla Borsa Internazionale del Turismo che si svolgerà a Milano dal 21 al 24 febbraio. L’assessore Paolini terrà conferenza stampa, nello stand dell’Abruzzo, nella prima giornata della Bit, il 21 febbraio, alle ore 15, per presentare il progetto Interreg “I tesori dell’Adriatico”, mirato alla valorizzazione turistica delle dimore storiche delle regioni adriatiche. “Il progetto è un perfetto esempio di collaborazione stabile tra soggetti istituzionali e soggetti dell’imprenditoria privata, per contribuire alla creazione di opportunità di lavoro, attraverso il turismo” ha anticipato l’assessore Paolini. Testimonial dell’Abruzzo alla Bit sarà l’atleta Fabrizia D’Ottavio, prossima alla partecipazione ai Giochi olimpici di Pechino. “Il giorno precedente l’inaugurazione della Bit terremo una seduta del consiglio d’amministrazione dell’Enit a Milano – ha sottolineato Paolini – proprio per valorizzare questa manifestazione ed il rapporto organico allacciato tra l’Enit e le Regioni per promuovere il turismo”. Lo stesso assessore ha ricordato che durante la prima giornata della Bit nello stand abruzzese si riuniranno tutti gli assessori regionali al Turismo. Nell’ambito della Bit l’Abruzzo avrà uno stand di 740 metri quadrati con “quadrifoglio” centrale con i quattro lati illustrativi del mare, della montagna, dei parchi, dell’arte e della cultura, come simboli della regione. Nello stesso stand sono previste una sala stampa, con trenta posti a sedere, un’area riservata agli operatori turistici ed un’area dell’enogastronomia regionale curata dall’Arssa con un accordo di programma tra l’assessorato regionale al Turismo e quello all’Agricoltura.