L’AQUILA – Un incarico di lavoro autonomo per “addetto a progetti co-finanziati”, della durata di un anno, e un altro per “addetto nell’ufficio produzioni teatrali” a tempo determinato, anche qui per un anno, rinnovabile per un secondo.
Sono questi i posti in palio previsti nei due bandi che il Teatro stabile d’Abruzzo (Tsa) ha pubblicato a fine agosto, con termine ultimo per presentare le domande scaduto il 9 settembre scorso.
Scelte sui cui tempi c’è incertezza e che saranno fatte sui curricula.
Moltissime le candidature arrivate, come c’era da aspettarsi, ma ancora non si hanno notizie su selezioni ed esito. E nulla è a tal proposito pubblicato sulla sezione Amministrazione trasparente dell’ente. Anche se secondo quanto si è appreso, ogni procedura è sospesa.
Le due nuove figure quindi non sono presenti tra i 16 dipendenti a tempo indeterminato, che hanno un costo di 746.311 l’anno.
La vicenda si inserisce, anzi – secondo alcuni – è collegata al ciclone che si è abbattuto sul Tsa con la cacciata del presidente dell’ente, Annalisa De Simone, con due anni di contratto ancora, nominata a fine 2017 dall’ex giunta regionale di centrosinistra, fortemente sostenuta dall’ex consigliere regionale aquilano del Pd Pierpaolo Pietrucci.
De Simone, che aveva preso il posto di Nathalie Dompé, proprio nella giornata di lunedì subito dopo la presentazione della nuova stagione dal titolo “Futuro Infinito”, è stata vittima della dura legge dello spoils system, che consente ora a Regione Abruzzo, azionista di maggioranza, e al Comune dell’Aquila, di minoranza, entrambi a guida centrodestra, di piazzare al vertice dell’ente persone a loro gradite.
Per di più che De Simone era entrata definitivamente in rotta di collisione con il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per la vicenda del Festival degli incontri, che si sarebbe dovuto svolgere a metà ottobre e di cui De Simone è stata l’ideatrice, e che il primo cittadino ha “affondato”, per i costi, 700 mila euro di fondi ministeriali per il decennale del sisma, e perché la direttrice artistica, Silvia Barbagallo, aveva abbozzato un cartellone senza condivisione e ritenuto dal primo cittadino di Fratelli d’Italia troppo sbilanciato a “sinistra”, a cominciare dalla presenza di Zerocalcare e Roberto Saviano.
Tornando dunque ai due bandi: la commissione di esame è composta dal direttore dell’ente teatrale, Giorgio Iraggi, dal vice presidente Rita Centofanti, che ha l’interim della presidenza, da un delegato del sindaco dell’Aquila, e da un delegato del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che a tale proposito, avrebbe indicato il dirigente Emanuela Grimaldi, capo degli Affari della presidenza della Giunta regionale. Infine dal presidente del Tsa, che ora è però come detto vacante, in attesa anche qui di un nuovo bando. Ma se non si dovesse fare in tempo alla nomina, a rappresentare l’ente sarebbe la stessa Centofanti, giornalista ex responsabile dell’ufficio stampa del Consiglio regionale.
Le domande saranno esaminate e valutate si legge nei due avvisi, “con una procedura comparativa tramite l’esame dei curricula”.
Per la figura dell’addetto a progetti co-finanziati il compenso previsto è di massimo 15 mila euro, e si legge nel bando, “il trattamento contrattuale, economico e giuridico sarà commisurato al valore della candidatura scelta dopo le valutazioni della Commissione. Tale trattamento potrà essere suddiviso in una quota fissa ed una variabile in relazione agli obiettivi raggiunti”.
Per l’addetto “ufficio produzioni teatrali” è previsto il trattamento contrattuale, economico e giuridico, “equiparato a un terzo livello del contratto nazionale del lavoro”.
Compito dell'”addetto ai progetti co-finanziati” è quello di “monitorare i bandi locali, nazionali e comunitari che possano finanziare i progetti di sviluppo del TSA; proporre i bandi a cui partecipare; rispetto ai bandi ai quali il Tsa partecipa, redigere i contenuti del progetto e si relaziona con tutte le unità organizzative (in particolare l’ufficio Contabilità e Rendicontazione) per la raccolta dei dati e della documentazione necessaria per la stesura dei piani economico-finanziari richiesti; collaborare con l’Ufficio Contabilità e Rendicontazione per la redazione dei dati consuntivi dei progetti; svolgere ulteriori mansioni eventualmente disposte dalla Direzione relativamente al proprio ambito di competenza”.
Tra i requisiti la laurea, comprovata esperienza in materia di project management e in progettazione per accedere a fondi comunitari; ottima conoscenza e padronanza della lingua inglese e buona conoscenza della lingua francese.
Invece all’aspirante “addetto nell’ufficio produzioni teatrali” è richiesto il diploma di laurea, e la conoscenza della lingua inglese.
Dovrà “supportare il responsabile del settore organizzazione delle produzioni e allestimenti scenici per gli aspetti organizzativi e produttivi degli spettacoli e delle attività dell’Ente; supportare i responsabili degli uffici produzioni teatrali nella cura degli allestimenti e nella vendita degli spettacoli prodotti e co-prodotti; su indicazione del dirigente organizzativo potrà seguire le tournée delle produzioni e coproduzioni dell’Ente; svolgere ulteriori mansioni che verranno eventualmente impartite dalla direzione relativamente all’ambito di competenza e al proprio livello di inquadramento”.




