CAMPLI – Si muovono a bordo di un’Alfa Romeo 147 grigio scuro, adocchiano un anziano alla guida, lanciano un sasso vicino la sua macchina e poi lo inseguono, accusandolo di avergli rotto lo specchietto retrovisore.
Sono due siciliani, D.G.G. Del 1974 e F.G. classe 1989, denunciati a piede libero alla Procura di Teramo e accusati di concorso in truffa aggravata continuata per quella che viene definita “Truffa dello Specchietto”.
Gli sfortunati anziani, ogni volta hanno dovuto sborsare dai 50 ai 100 euro. Fino a quando un artigiano non ha deciso di rompere il silenzio e, dopo aver detto ai due uomini che li avrebbe denunciati, ha subìto anche un’estorsione. Gli uomini, infatti, lo hanno minacciato di morte e di bruciargli la macchina, se non avesse dato loro la somma richiesta.
A Campli (Teramo) i casi accertati della truffa per ora sono quattro, per un ammontare di 200 euro, ma potrebbero essere di più. (s.cia.)





