L’AQUILA – “L’esposizione da oggi nella sede della Banca d’Italia darà modo a tutti noi di apprezzare il fascino del dipinto ma anche quello del mistero che avvolge la mano del suo autore”.

Lo afferma in una nota l’assessore regionale alla Cultura di fresca nomina, Luigi De Fanis, in occasione della cerimonia di apertura dell’esposizione del Trittico di Beffi.

“Tutta da riscoprire dunque – ha aggiunto De Fanis – la genesi della famosa ‘tempera su tavola’ che ritrae l’annuncio dei pastori, la natività e il bagno del Bambino in un pannello; la Vergine che gioca col Bambino in un altro; la morte della Vergine, la sua ascensione e la sua incoronazione nell’ultimo”.

“Sono altresì lieto – ha sottolineato l’assessore – che molti connazionali d’America abbiano potuto apprezzare quest’opera e che lo stesso presidente del Senato, Renato Schifani, l’abbia voluta a palazzo Giustiniani”.

“Per L’Aquila, comunque, un’occasione importante – ha osservato infine – visto che, lentamente, la comunità sta ricostruendo i suoi edifici ma anche la sua propensione alla cultura, all’arte, alla bellezza estetica che le è sempre stata propria”.