L’AQUILA – Il Senato ha approvato il testo del decreto Milleproroghe su cui il governo aveva posto la fiducia.
È stata approvata dunque anche la norma che rinvia di tre anni la riforma delle circoscrizioni giudiziarie delle province dell’Aquila e di Chieti, come proposto dalla Commissione Bilancio e Affari costituzionali del Senato nella seduta notturna di ieri.
L’emendamento di fatto salva, almeno per i prossimi tre anni, i quattro piccoli tribunali delle due province per cui la manovra finanziaria prevedeva la soppressione: si tratta dei tribunali di Lanciano e Vasto per la provincia di Chieti e di Sulmona e Avezzano per la provincia dell’Aquila.
La norma basa la proroga sui danni provocati ai tribunali delle due province dal terremoto del 2009.
La notizia è rimbalzata subito sul social network Facebook, dove Giovanni Legnini, senatore del Partito democratico, ha commentato: “È andata. Il mio emendamento sui tribunali è stato definitivamente approvato con il voto di fiducia concluso pochi minuti fa”.
“Avezzano (L’Aquil), Sulmona (L’Aquila), Lanciano (Chieti) e Vasto (Chieti) avranno tre anni in più per allestire e condividere una proposta di riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie – prosegue nel post – che tenga conto delle effettive esigenze di quei territori, delle loro realtà socio-economiche, dei rischi di infiltrazione della criminalità, delle distanze dai capoluoghi di provincia e quant’altro.
“Una buona notizia per quei territori e per l’Abruzzo”, conclude il senatore Legnini.




