L’AQUILA – “La decisione assunta dal governo sui tribunali abruzzesi è inaccettabile poiche viola la disposizione di proroga di 3 anni che era stata appovta dal parlamento nei mesi scorsi”.

Lo afferma il senatore abruzzese del Partito democratico, Giovanni Legnini.

“É vero – scrive – che l’attuazione delle chiusure pogrammate viene differita di 3 anni, quindi al 2016, ma è altrettanto vero che ciò che il parlamento, su mia poposta, aveva inteso programmare non era l’attuazione della delega ma il suo esercizio”.

“Cercheremo – prosegue – di far cambiare idea al governo nelle prossime settmane, sono certo con l’impegno di tutti i parlamentari abruzzesi, in sede di espressione dei pareri allo schema di decreto legislativo approvato dal governo. Non possiamo e non dobbiamo rassegnarci, poiché le ragioni dell’Abruzzo legate agli effetti del sisma e quelle di singoli territori sono molto forti e fondate, e dovranno essere fatte valere con decisione e con il sostegno di tutti”.