LANCIANO – I comitati si sono scagliati duramente contro il vice sindaco di Treglio (Chieti), l’ingegner Antonio Di Nunzio, riguardo la centrale a biomasse al confine con Lanciano, che entrerà a breve in funzione.
“L’opera – denunciano i comitati – progettata dall¹ingegner Di Nunzio, e finanziata con soldi pubblici stanziati per la realizzazione di fonti di energia rinnovabili, è stata realizzata all¹insaputa di tutti e perfino di molti consiglieri comunali”.
“Questo inceneritore – proseguono – definito con termine ambiguo ‘centrale a biomasse’ senza nessuna valenza economica e sociale per il territorio, se non quella economica per i suoi promotori, sarà fonte di ulteriore inquinamento in un¹area di oltre 100 mila abitanti creando inevitabili aumenti di neoplasie e disagi per tutti meno che ai pochi che ancora una volta guadagneranno dei soldi infischiandosene della salute dei molti e di tutte le norme e leggi che dovrebbero regolare la realizzazione di simili impianti”.
“È inoltre – concludono amaramente i comitati – un¹ulteriore prova della totale mancanza di senso civico di molti amministratori pubblici che sfruttano la posizione pubblica per fare solo i propri affari”.






