PACENTRO – Tre auto sono andate a fuoco la notte scorsa in via Antera a Pacentro (L’Aquila), una strada in pieno centro storico risvegliata in piena notte da un forte boato e dalle fiamme e il fumo che hanno coinvolto i mezzi. 

Ad andare in cenere, in particolare, sono state un Pk Mitsubishi di proprietà di un giovane di Sulmona (L’Aquila), una Fiat Sedici e una Fiat Punto che erano parcheggiate lì vicino. 

Le fiamme, come riporta Il Messaggero, di origine probabilmente dolosa, si sono infatti propagate dalla jeep ed hanno raggiunto gli altri due mezzi.

Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incendio che, nonostante si sia in attesa ancora della relazione dei tecnici, è molto probabilmente di origine dolosa. 

Le indagini dei militari dell’Arma si concentrano in particolare modo sulla vita privata e relazionale del proprietario della Mitsubishi, un giovane di Sulmona che da qualche tempo si è trasferito a Pacentro dove vive la sua fidanzata. 

Si scava nella sua vita privata e nei rapporti di lavoro, per capire se c’è un movente o un possibile indizio che possa far risalire all’autore del rogo. Non è escluso che possa trattarsi anche di un gesto di un piromane, anche se gli inquirenti lo ritengono poco probabile. 

L’incendio sembra infatti più una vendetta o un avvertimento. 

Un metodo, quello dell’attentato incendiario, che sembra aver preso piede facilmente sul territorio dove, al di là delle cronache del piromane che torna puntualmente di tanto in tanto, negli ultimi mesi si sono registrati due episodi gravi e che restano al momento senza firma: il rogo appiccato al deposito del Cogesa nel novembre scorso (con cinque mezzi dati alle fiamme) e più recentemente, a fine gennaio, il tentativo di mettere fuoco all’auto privata del responsabile del Cogesa parcheggiata nel cortile di casa.