ROMA – Il Tribunale di Roma ha condannato a 11 anni e mezzo di carcere Francesco Moretti, accusato di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga, per avere travolto e ucciso con la propria auto le giovani studentesse belghe Wibe Bijls e Jessy Dewildeman investite sulla diramazione per L’Aquila del Gra, verso l’A24,  l’8 ottobre del 2022 mentre stavano prestando soccorso ad un automobilista coinvolto in un precedente incidente.

L’imputato viaggiava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e aveva la patente sospesa da dieci anni.  I giudici hanno disposto per l’imputato anche 3 anni di libertà vigilata e la revoca perpetua della patente di guida.

“Quello che colpisce in questa vicenda”, ha detto il pm,  “è la profonda distanza fra le condotte delle ragazze che si fermano e scendono ad aiutare una persona rimasta bloccata fra le lamiere dopo un incidente e la condotta dell’imputato che in totale incoscienza si mette alla guida, investe le due ragazze e le uccide. Un incidente – ha sottolineato  – provocato dalla totale assenza di lucidità del guidatore, la parola ‘strafatto’ rende l’idea di come stava l’imputato”.