L’AQUILA – “Fidanza non conosce le norme e mostra leggerezza nel suggerire vie alla Regione Abruzzo”.

Questa la piccata replica di Antonio Morgante, segretario della presidenza di palazzo Silone, ad Andrea Fidanza, responsabile università del Partito democratico, che in una nota aveva affrontato in toni critici la querelle del trasporto pubblico diretto per gli studenti universitari dell’Aquilano.

“Il decreto del presidente del Consiglio del 10 ottobre, operativo solo da tre giorni, prevede affidamenti con evidenza pubblica – spiega Morgante – La Regione sta valutando come intervenire per consentire l’immediata riattivazione dei servizi”.

Secondo l’avvocato, “questa valutazione è necessaria perché il Dpcm, come proposto dal ministro Barca, avrebbe potuto semplicemente prorogare i servizi già in essere piuttosto che prevedere nuovi affidamenti. Fidanza – aggiunge – deve sapere che è necessario valutare se procedere con gara europea e la sua ventilata ipotesi di fare più gare per tratta è illegale, in quanto aggira l’obbligo di unitarietà dell’appalto”.

“È necessario ora rispettare le norme e, laddove ci fosse la possibilità di procedere tempestivamente, la Regione lo farà, anche se i paletti posti dal governo nazionale rendono l’impresa difficile – conclude – Circa la strada che intraprenderà la Regione, nel rispetto rigido della legalità, entro i prossimi giorni verrà presa una decisione”.