ROMA – Venerdì nero per gli utenti di autobus, treni locali e metropolitane.
Le sette sigle sindacali dei 250 mila lavoratori del trasporto pubblico locale hanno confermato lo sciopero del 31 marzo e del 1° aprile per il rinnovo del contratto di lavoro e contro i tagli al settore.
La conferma è arrivata da una conferenza stampa unitaria di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa-Cisal, Fast-Confsal sulla vertenza mobilità e lo sciopero di 24 ore di Ferrovie e Trasporto pubblico locale previsto dalle 21 di giovedì 31 marzo alla stessa ora di venerdì 1° aprile.
La mobilitazione ha il duplice obiettivo di scongiurare i tagli al trasporto pubblico e concludere la vertenza del contratto della mobilità, scaduto da oltre due anni.
I due temi della protesta sono strettamente connessi visto che la riduzione delle risorse per il trasporto pubblico creerà ulteriori difficoltà al rinnovo dei contratti di lavoro scaduti nel dicembre 2007.



