PESCARA – I consiglieri regionali Maurizio Acerbo (Prc) e Antonio Saia (Pdci), hanno presentato un’interrogazione sul trasporto pubblico tra Sulmona e Roma, spiegando che si associano alla protesta che proviene dai pendolari della Valle Peligna.
“Una politica incapace di imporre una patrimoniale ai ricchi continua a fare a fette i diritti dei cittadini. L’Arpa ha annunciato tagli generalizzati ai collegamenti Sulmona-Pratola Peligna-Roma a partire dal 1° dicembre – dicono Acerbo e Saia – Questi tagli rappresentano un ennesimo schiaffo ad un territorio che, al contrario, avrebbe bisogno di una strategia di rilancio da parte di Regione e Governo dopo tante promesse. Nell’interrogazione chiediamo all’assessore Morra e al presidente Chiodi se intendano bloccare questa operazione che assume anche caratteristiche palesementi irrazionali. Per esempio troviamo ingiustificabile la decisione di spostare la corsa in partenza da Sulmona e diretta a Roma dalle 8:00 alle 8:15 e di imporne il passaggio ad Avezzano”.
“Le conseguenze per i pendolari possono essere facilmente intuite: la corsa che prima raggiungeva Roma alle ore 10:00 arriverebbe nella capitale alle 10:45 circa. Di conseguenza molti pendolari non potranno più utilizzare quella corsa e saranno costretti a partire alle 6:20. Se pensiamo che da Sulmona partono pendolari provenienti da comuni anche molto distanti si comprenderà molto facilmente che livello di disagio sarà prodotto – concludono – Come hanno giustamente fatto notare i pendolari peligni i collegamenti Sulmona-Avezzano possono essere garantiti in altri orari mentre appare irrazionale la deviazione della corsa delle ore 8”.




