L’AQUILA – Si chiamava Giorgia Fioravanti, aveva 24 anni ed è morta ieri pomeriggio in un terribile incidente a Roma, dove si trovava per motivi di studio.
Giorgia, aquilana originaria di San Nicandro, frazione di Prata D’Ansidonia (L’Aquila), si trovava su uno scooter insieme a un’altra persona quando è stata tamponata da un’automobile. La ragazza non era alla guida del motociclo e sulle condizioni del pilota ancora non si sa nulla.
I funerali si svolgeranno sabato proprio a San Nicandro, mentre venerdì si svolgerà l’autopsia.
Alcuni gestori di locali aquilani hanno deciso di annullare le serate previste per questa sera in segno di lutto per la scomparsa di Giorgia.
Intanto il dolore corre anche sulla rete. Sono moltissimi gli amici della giovane che stanno lasciando messaggi su profilo Facebook di Giorgia, tutti ancora increduli per questa tragica scomparsa.
SINDACO DI PRATA D’ANSIDONIA: “MORTE INACCETTABILE”
“Davanti alla morte improvvisa di un giovane, avvenuta senza un motivo, la mente rifiuta di accettare la realtà”. Sono queste le parole addolorate di Francesco Di Marco, sindaco di Prata D’Ansidonia, paese d’origine della madre della giovane scomparsa.
“Ogni fine settimana tornavano a San Nicandro, dove hanno una casa insieme ai nonni”, racconta il primo cittadino, che ha detto di aver appreso della morte di Giorgia solo questa mattina.
La madre di Giorgia, Delfina Ciolli, è nata proprio a Prata D’Ansidonia ed è la direttrice dell’ufficio postale di Paganica. Il padre, Dino Fioravanti, è nato a Castelnuovo e lavora presso le ferrovie dello Stato nella sede dell’Aquila. (e.m.)
IL SALUTO A GIORGIA DAL RUGBISTA CIALONE
L’Aquila Rugby si stringe attorno alla famiglia di Giorgia Fioravanti, la ragazza ventiquattrenne scomparsa oggi in un tragico incidente stradale.
Il ricordo di Giorgia è affidato neroverde Alessandro Cialone, suo carissimo amico.
“Ciao stronza – si legge nella nota ufficiale – ti saluto come ci siamo salutati l’ultima volta e come ci saluteremo quando ci rincontreremo. La tua esuberanza, la tua vivacità e la tua gioia di vivere sono senza dubbio i ricordi più belli che hai lasciato in me e per i quali mi sento di dirti grazie! Grazie perché eri una di quelle poche persone che in qualsiasi momento riescono a trasmetterti la loro allegria anche solo con un sorriso. Nella mia mente quel tuo sorriso non lascia spazio alle lacrime che tu qualche volta mi hai aiutato ad asciugare e che oramai non solcano il mio volto da tempo. Ti mando un bacio fin lassù, stronza! Addio, Ale”.





