NAVELLI – Stava lavorando quando è caduto da un’altezza di venti metri per recuperare il tablet ed è morto sul colpo.
Il tragico incidente sul lavoro è avvenuto nella cava di Navelli (L’Aquila).
L’uomo, geometra 61enne di Montesilvano (Pescara), stava lavorando su un gradone quando è scivolato, sembrerebbe per recuperare il tablet che aveva con sé. La caduta è stata fatale.
Sul posto sono intervenuti i medici del 118 per constatare il decesso i carabinieri della compagnia di Sulmona, territorialmente competenti che stanno indagando sulla vicenda per ricostruire l’episodio. Il 61enne stava lavorando per conto di una ditta di Spoltore.
In una nota Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd Abruzzo, scrive: “Un’altra vittima del lavoro in Abruzzo: un operaio di Montesilvano che stava lavorando a Navelli. Questa piaga inaccettabile non sembra avere fine e quello di oggi è soltanto l’ennesimo episodio che aggiorna questa macabra contabilità. Nel recare massima solidarietà alla sua famiglia e ai suoi cari, il Partito Democratico abruzzese esprime cordoglio e auspica che istituzioni e magistratura facciano rapidamente massima chiarezza sull’accaduto”.






