ASCOLI PICENO –  Tragedia nella galleria Castello sull’autostrada A14, nei pressi di Grottammare (Ascoli Piceno): nello scontro tra un tir e un’auto hanno perso la vita Andrea Silvestrone, 51 anni, e due dei suoi tre figli minorenni, una ragazzina e un bimbo, di 13 e 8 anni,  mentre il terzo figlio di 12 anni è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. Nello scontro sarebbe morto anche un cane che era all’interno della vettura condotta da Silvestrone.

Silvestrone, atleta paralimpico, affetto da sclerosi multipla, giocatore di tennis in carrozzina, era di origini romagnole ma viveva da alcuni anni con la sua famiglia a Montesilvano (Pescara).

“Sono devastato” dichiara all’Ansa il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, che li conosceva di persona.

Un campione nel tennis e nella vita, Silvestrone, che dell’inclusività aveva fatto una vera missione e che proprio poco tempo fa era stato premiato in Comune.

L’incidente è avvenuto sulla careggiata in direzione Ancona nella Galleria di Grottammare, tra San Benedetto e Pedaso.

Si tratterebbe di un frontale tra un’auto ed un camion nella galleria Castello percorribile in due sensi. L’altra carreggiata era, infatti, chiusa per lavori.

Dai primi riscontri l’automobilista è morto sul colpo dopo aver centrato una canaletta perdendo il controllo del mezzo. Ha provato a controsterzare ma è finito contro il camion che passava in quel momento. Allo stesso modo della figlia di 13 anni che gli stava a fianco e il figlio di 8 anni collocato dietro. L’altro bambino, ricoverato ad Ancona, sta lentamente migliorando dopo aver riscontrato un trauma cranico e toracico con frattura agli arti. È rimasto cosciente.

Aveva detto Silvestrone in una iniziativa  l’Anffas onlus di Vasto: “Lo sport è metafora della vita, entrare in campo è mettersi di fronte a se stessi, alle proprie difficoltà e queste iniziative aiutano ad abbattere le barriere culturali. La malattia è una forma di precariato, cioè l’incertezza di ciò che avverrà nei giorni a venire, perché con la Sla ogni mattina senti che ti viene tolto qualcosa, ma chi di voi non vive qualche forma di precariato? L’handicap appartiene a tutti e non dobbiamo avere timore di affrontarlo”.

INFERNO A14, È ALLARME SICUREZZA. ACQUAROLI SENTE MARSILIO: “SITUAZIONE INACCETTABILE”

“A fronte dell’ennesimo tragico incidente mortale sull’A14 nei tratti marchigiano e abruzzese, mi sono sentito con il presidente Marco Marsilio, con il quale abbiamo convenuto di richiedere un ulteriore incontro urgente con Aspi, Autostrade per l’Italia, al fine di provvedere a garantire la massima sicurezza possibile anche rimodulando i cantieri. Questa situazione è diventata per noi insostenibile e inaccettabile, sotto tutti i punti di vista possibili, prima di tutto la perdita di vite umane per le quali esprimo profondo dolore e cordoglio”. Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. 

Condividendo le parole di Acquaroli, Marsilio ha poi aggiunto: “Oltre alle problematiche relative all’A14 oggi registriamo un grave incidente sulla superstrada Avezzano Sora, nei pressi di Sora, dove due persone hanno perso la vita. È ormai tempo da parte di Anas e Ministero di finanziare il progetto della strada a quattro corsie come chiesto dalla Regione e dai Comuni della Valle Roveto per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti”.