TERAMO – Un ponticello in cemento armato e acciaio della pista ciclopedonale sul lungofiume Vezzola, è crollato questa mattina alle 9 sotto il peso di un mezzo della raccolta differenziata della Teramo Ambiente.
Incolumi i due operai dell’azienda municipalizzata dell’energia che erano a bordo del Nissan Porter.
C’è stata invece grande apprensione perché la zona è frequentatissima, sia da ciclisti che da podisti ma anche da tantissimi bambini: il ponte in particolare supera una zona ludica con un’area attrezzata con giochi per bambini, vuota al momento dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, per un sopralluogo.
I pompieri hanno rimosso il mezzo e verificato il danno alla struttura.
Secondo una prima ricostruzione, il mezzo della raccola rifiuti, il cui peso raggiunge i 35 quintali, che ha violato il divieto di transito sulla pista ciclopedonale, ha fatto cedere i tiranti in acciaio del ponte, scardinati dalla ‘spalletta’ in cemento e mattoni, facendolo ripiegare a fisarmonica sul fondo del tracciato.
Secondo una prima stima, i danni ammonterebbero a oltre 15mila euro, ma i tecnici hannno assicurato al sindaco che la struttura sarà ripristinata a breve.
La Teramo Ambiente ha annunciato provvedimenti disciplinari per l’autista del mezzo che ha violato il divieto di transito.






