IL CAIRO – Sale a 49 vittime il bilancio dello scontro fra un treno e uno scuolabus avvenuto stamani nel sud dell’Egitto. Lo ha riferito la tv di Stato egiziana, secondo cui altri 13 bambini sono rimasti feriti. L’incidente è avvenuto nel governatorato di Asyut.
Quasi immediate sono arrivate le dimissioni del ministro dei Trasporti egiziano, Rashad al-Mateeni, il quale ha rimesso il suo incarico nelle mani del presidente Mohamed Mursi. Yahya Kishk, governatore di Asyut, ha chiesto l’apertura di un’inchiesta sull’accaduto, promettendo risarcimenti per le famiglie dei bambini morti o rimasti feriti. Mursi ha invece assicurato che i responsabili della tragedia saranno puniti. Già all’inizio di novembre si era verificato un altro incidente ferroviario in Egitto. In quell’occasione due treni si erano scontrati nel governatorato di Faiyum, 85 chilometri a sud del Cairo, provocando quattro morti. Il peggior disastro ferroviario in Egitto rimane quello del febbraio 2002, quando morirono oltre 300 persone.
L’addetto al passaggio al livello nella città di Assiut dove stamane uno scuolabus è stato investito da un treno stava dormendo al momento dell’incidente. È quanto ha detto il governatore di Assiut, Yahya Keshk, in merito all’incidente nel quale i morti accertati finora sono 49: 47 bambini trai 4 e i 6 anni e due adulti.
Testimoni hanno raccontato ai medici che il passaggio al livello sarebbe stato aperto al momento del passaggio dello scuolabus che è stato travolto dal treno. L’incidente è avvenuto nella città di Manfalut, vicino ad Assiut, a 300 chilometri a sud della capitale.



