AVEZZANO – È caduto dal tetto di un palazzo in Via Bagnoli, ad Avezzano (L’Aquila), un volo di circa 30 metri che non gli ha lasciato scampo.
Si chiamava Carlo Luciani, aveva 37 anni, e lascia una compagna in attesa di un bimbo.
Da un anno e mezzo era rimasto senza lavoro e viveva in un appartamento mansardato al settimo piano di una palazzina in via monsignor Bagnoli.
Per motivi ancora da capire, verso mezzogiorno l’uomo è salito sul tetto ed è volato giù.
Sul luogo della tragedia è arrivata una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile.
La compagna Angela Roselli, da più di dieci anni operatore informatico al Comune di Avezzano, si è sentita male e i sanitari hanno dovuto aiutarla.
La Procura ha aperto un fascicolo e il titolare del procedimento è il pm Roberto Savelli. I carabinieri hanno raccolto diverse testimonianze. Alcune persone che conoscevano Luciani raccontano che nell’ultimo anno e mezzo non riusciva a rassegnarsi alla perdita del lavoro dopo aver lavorato come operaio alla Tekneko, al Comune e per diverse agenzie della città.






