L’AQUILA – Una tragedia che lascia ammutoliti, che ha sconvolto l’intera comunità aquilana. Gloria Ioannucci, studentessa di 26 anni della facoltà di Biologia è stata ieri trovata morta nella sua abitazione, in via Monte Terminillo, nella parte alta di viale della Croce Rossa, nel capoluogo. Per un gesto estremo, l’ipotesi più probabile, le cui ragioni sono forse contenute in un bigliettino lasciato dalla stessa ragazza.

Una tragedia che ha colpito una famiglia già segnata dal dolore: il padre Domenico Ioannucci, stimato imprenditore originario di Marruci di Pizzoli, titolare dell’azienda Autodemolizioni San Vittorino, due anni fa ha perso il fratello, Giuseppe Ioannucci, scomparso a 48 anni per un malore durante un’escursione sul Gran Sasso.

A far scattare l’allarme proprio il padre della della ragazza che non aveva da ore sue notizie.

Sul luogo del ritrovamento della corpo senza vita di Gloria, sono arrivati gli agenti della squadra mobile e della polizia Scientifica. Il medico legale ha effettuato una prima ricognizione in attesa di quanto deciderà il pubblico ministero di turno.

Ad avvalorare l’ipotesi del suicidio il ritrovamento di una corda e il biglietto sul quale la giovane avrebbe spiegato le ragioni del suo gesto.